.................................
Noleggio imbarcazioni -
Con o senza skipper
Prenota ora online:
Offerte barche last minute
con sconti fino al 50%
.................................
Presentazione
L'approdo/Marine
Diving
Itinerari
Curiosita
Cambusa/ricetti
Ristoranti
Alberghi
|
A bordo: rotta su Viareggio
| |
Pare che il toponimo di Viareggio derivi da Via Regia, la prima via
demaniale importante dell'antica Viareggio e che si trova nelle vicinanze
della Torre Matilde e della Darsena.
Era la via parallela e di congiunzione con la via Aurelia romana e la via
Francigena medievale, percorsa dai pellegrini che si dirigevano a Roma dalla
Pianura Padana e dalla Francia, si stringevano ai piedi delle montagne
toccando Massa, Pietrasanta e Camaiore, lontano per quanto possibile dalle
malsane paludi della costa infestate dai pirati.
Dopo il Mille il pericolo delle scorrerie saracene divenne un po’ meno
pesante sul litorale toscano.
Grazie a questa situazione, i pochi approdi naturali della Versilia
iniziarono a essere frequentati e fortificati.
|
 |
Nel 1172 i Lucchesi, alleati con i Genovesi decisero di innalzare un
castello per difendere la zona costiera dalle rivendicazioni di Pisa, che
voleva estendere il proprio dominio su tutto il litorale da Roma alla
Liguria.
Il castello si chiamò di Via Regia (da cui il nome Viareggio), perché di
guardia ad una strada costiera strategicamente importante posta sotto la
protezione dell'imperatore Federico Barbarossa.
Viareggio, all’estuario del Motrone, nacque per questo motivo.
|
Furono i signori di Lucca, a partire dal Quattrocento, ad avviare le
prime bonifiche del litorale costruendo il porto e la prima torre di
avvistamento di Viareggio, la prima ad essere realizzata sul litorale
lucchese.
Dopo che Pisa era stata assoggettata da Firenze, Lucca aveva assolutamente
bisogno di uno sbocco al mare e di un approdo.
Lo trovò fortificando Viareggio, avviando le prime bonifiche del litorale, e
sistemando il canale della Burlamacca in modo da consentire alle navi di
raggiungere il Lago di Massaciuccoli.
Nel 1601 Viareggio era già un centro abitato e fu dichiarato "portofranco".
|
|
 |
Ma nel 1741 per salvare i campi dal salmastro marino vengono piantati i
pini, che daranno origine alle grandi pinete, vanto e ricchezza della
Versilia mentre le bonifiche granducali cambiavano il paesaggio della
Versilia.
Col tempo Viareggio scopre sempre più la propria vocazione turistica, a
discapito di tutte le attività industriali rumorose e inquinanti che male si
accordavano con la scoperta destinazione turistica e le attività del mare.
|
|